L’ultimo Consiglio comunale ha affrontato numerosi temi destinati a incidere sul presente e sul futuro di Ragogna. Dal rendiconto di bilancio alle variazioni finanziarie, dalle opere pubbliche alle prime scelte sul nuovo Piano Regolatore, fino al funzionamento del Consiglio comunale e all’attività di controllo sull’operato dell’Amministrazione. Si tratta di decisioni importanti che accompagneranno il Comune nei prossimi anni.
Per favorire una lettura più chiara abbiamo dedicato un approfondimento specifico a ciascun argomento, con l’obiettivo di spiegare cosa è stato discusso durante la seduta, le proposte presentate da Voce Comune, le posizioni emerse nel dibattito e gli esiti finali di ciascun punto.
1. Rendiconto 2025
Il Consiglio ha approvato il rendiconto dell’esercizio 2025 che conferma una situazione finanziaria solida e conti in equilibrio. Pur riconoscendo una gestione prudente abbiamo evidenziato la necessità di affiancare ai conti in ordine una maggiore capacità di programmare e investire sul futuro del territorio. Il rendiconto è stato approvato dal Consiglio, mentre Voce Comune ha espresso voto di astensione, evidenziando una diversa visione sulle priorità di sviluppo.
2. Variazione al bilancio 2026
Il Consiglio ha approvato la principale variazione al bilancio dell’anno, applicando una quota significativa dell’avanzo di amministrazione. Abbiamo evidenziato come le risorse siano destinate soprattutto alla gestione dell’esistente senza cogliere l’occasione per avviare nuove progettualità a favore del territorio. La variazione è stata approvata dalla maggioranza, Voce Comune si è astenuta chiedendo una programmazione più orientata allo sviluppo e una maggiore chiarezza nella presentazione degli interventi finanziati.
3. Estinzione anticipata dei mutui
Il Consiglio ha discusso l’estinzione anticipata di alcuni mutui comunali attraverso l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Pur riconoscendo la correttezza tecnica dell’operazione, abbiamo evidenziato come il beneficio economico sia limitato rispetto alle risorse impiegate e come sarebbe stato opportuno valutare anche destinazioni alternative dell’avanzo. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio, Voce Comune ha espresso voto di astensione, ritenendo la scelta poco strategica per il futuro del territorio.
4. Comodato d’uso della Pieve e del Campanile del Castello
Il Consiglio ha approvato il rinnovo del comodato d’uso della Pieve di San Pietro e del Campanile del Castello per i prossimi dieci anni. Pur condividendo l’importanza di mantenere questi spazi a disposizione della comunità, abbiamo richiamato l’attenzione sulle responsabilità e sugli oneri che il Comune assume su un bene non di proprietà comunale, chiedendo maggiori garanzie e chiarimenti sullo stato manutentivo e sulle future modalità di gestione. La delibera è stata approvata, mentre Voce Comune ha espresso voto di astensione.
5. Opere pubbliche
Il Consiglio ha aggiornato il Programma triennale delle opere pubbliche, inserendo nuovi finanziamenti e adeguando alcuni interventi già programmati. Abbiamo sottolineato la necessità che le opere rientrino in una visione complessiva di sviluppo e che, dopo anni di rinvii, vengano ridefinite le reali priorità della comunità. Il programma è stato approvato dalla maggioranza, mentre Voce Comune si è astenuta, chiedendo una pianificazione più condivisa e sostenibile.
6. Piano Regolatore Comunale
La maggioranza ha proposto un documento “amministrativo” di necessità per stabilire le direttive del nuovo Piano Regolatore, uno degli strumenti più importanti per il futuro di Ragogna. Abbiamo presentato proposte per rafforzare la rigenerazione urbana, la valorizzazione del lago, il turismo e una visione integrata dello sviluppo del territorio. Il confronto, anche grazie al nostro contributo, è stato caratterizzato da un acceso dibattito e da difficoltà emerse anche nella maggioranza. Il punto è stato rinviato riaprendo la discussione sull’intero documento.
7. Regolamento del Consiglio comunale
Partendo da una mozione presentata dall’altro gruppo di opposizione, abbiamo contribuito al confronto con un emendamento per rendere il Consiglio comunale più trasparente ed efficace, introducendo ulteriori proposte sul funzionamento dell’aula. Il dibattito ha portato al ritiro della mozione e dell’emendamento per avviare un percorso condiviso tra tutti i gruppi consiliari. Un esito che aprirebbe la strada a una revisione più ampia e partecipata del regolamento.
8. Conclusioni, interrogazioni e comunicazioni
La seduta si è conclusa con la risposta a un’interrogazione presentata dall’altro gruppo di opposizione sul valore fiscale delle aree verdi private e con le comunicazioni finali del Sindaco. Dalla discussione sono rimasti alcuni aspetti non pienamente chiariti, tanto che il gruppo proponente si è dichiarato non soddisfatto della risposta ricevuta. La seduta si è infine conclusa con alcune comunicazioni istituzionali e con il calendario delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
Ogni articolo approfondisce il contesto della discussione, le posizioni espresse durante il Consiglio comunale, le proposte presentate da Voce Comune e l’esito finale del confronto, offrendo un resoconto completo dei temi affrontati nella seduta.
