7. Regolamento del Consiglio: mozione ritirata e avviato confronto collettivo

Nel Consiglio Comunale del 28 aprile, in coda alla seduta era in discussione una mozione presentata dall’altro gruppo di minoranza (Prima Ragogna-Concil) per introdurre alcune modifiche al regolamento di funzionamento del Consiglio. La proposta è stata presentata dal capogruppo Bosari che ha specificato come tale richiesta nascesse con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei consiglieri e migliorare il funzionamento del confronto in aula, intervenendo in particolare su due aspetti: la possibilità di esprimere una valutazione sulle risposte ricevute a interrogazioni e interpellanze e l’introduzione di uno strumento di question time per domande brevi a risposta immediata.

Il contributo di Voce Comune: un emendamento migliorativo

Nel nostro intervento abbiamo riconosciuto la validità dell’impostazione generale della mozione, condividendo in particolare la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione dei consiglieri. Abbiamo evidenziato come l’attuale regolamento limiti di fatto la possibilità per chi presenta interrogazioni o interpellanze di esprimere una valutazione sulle risposte ricevute, riducendo così la funzione di controllo e indirizzo politico del Consiglio.

Per questo motivo abbiamo espresso condivisione rispetto alla proposta di introdurre la possibilità per il consigliere proponente di motivare la propria soddisfazione o insoddisfazione rispetto alla risposta ricevuta, allineandosi a quanto già avviene in molti altri Comuni. Abbiamo però precisato un elemento per noi essenziale: tale intervento deve configurarsi come un commento sintetico e non trasformarsi in una replica o in un contraddittorio non regolamentato, che rappresenterebbe uno strumento diverso e da valutare eventualmente con regole specifiche.

Accanto a queste considerazioni, il gruppo Voce Comune ha depositato formalmente un emendamento contenente un testo migliorativo della proposta iniziale. Un contributo che oltre alle osservazioni di principio, proponeva modifiche puntuali al regolamento.

Tra gli elementi aggiuntivi proposti vi è stato il tema delle comunicazioni istituzionali. Abbiamo infatti evidenziato la necessità di regolamentare meglio questo spazio, prevedendo la possibilità per i capigruppo di effettuare brevi comunicazioni al termine di quelle del Sindaco, con tempi definiti e senza trasformarle in interrogazioni o dibattiti impropri.

Si tratta di una proposta che rafforza il ruolo politico dei gruppi consiliari e crea uno spazio ordinato per segnalazioni, considerazioni o comunicazioni rilevanti per la comunità, mantenendo al tempo stesso chiarezza e ordine nei lavori dell’aula.

Per quanto riguarda il question time, abbiamo espresso apertura verso l’introduzione di uno strumento domanda-risposta più agile, ma con una forte attenzione alla sua regolamentazione. Abbiamo sottolineato che tale modalità può risultare utile solo se inserita con limiti chiari su tempi, modalità e contenuti, evitando abusi o utilizzi impropri che finirebbero per sovrapporsi agli strumenti formali già previsti dal regolamento.

Ritiro della mozione e rinvio

Nel corso del dibattito è emersa progressivamente una convergenza tra i gruppi sulla necessità di affrontare il tema in modo più strutturato e condiviso. Proprio in questa direzione abbiamo evidenziato come modifiche al regolamento consiliare risultino più efficaci se costruite attraverso un confronto collegiale tra i gruppi, superando una logica meramente contrappositiva.

Il confronto sviluppatosi in aula ha portato infine al ritiro della mozione da parte dei proponenti, così come il ritiro dell’emendamento da parte di Voce Comune con l’obiettivo di riportare il tema in una successiva seduta attraverso un percorso più condiviso e orientato a una modifica concreta e collegiale del regolamento.

Per Voce Comune si tratta di un risultato positivo, perché conferma l’importanza di un approccio pragmatico e costruttivo, capace di trasformare una proposta iniziale in un percorso di miglioramento più ampio e utile per l’intera attività consiliare.


Il resoconto del Consiglio Comunale del 28 aprile 2026 è suddiviso in otto articoli specifici, uno per argomento, che si trovano a questa pagina.