Nella seduta del 28 aprile, il sesto punto all’ordine del giorno prevedeva l’approvazione dell’aggiornamento n. 1 del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e dell’elenco annuale 2026. L’aggiornamento si è reso necessario principalmente per recepire due nuovi finanziamenti concessi dalla Protezione Civile regionale e per adeguare il quadro economico della ciclovia della Comunità Collinare.
La discussione si è svolta dopo l’uscita dall’aula dell’Assessore esterno al bilancio Mirco Daffarra, che aveva seguito i precedenti punti relativi al rendiconto e alle variazioni di bilancio. L’aggiornamento del programma è stato quindi illustrato sinteticamente dal Sindaco.
Tra le modifiche introdotte figurano due interventi urgenti di Protezione Civile: il ripristino della sicurezza della viabilità in via San Lorenzo, per un importo di 250 mila euro, e un intervento in località Canodusso per la messa in sicurezza della viabilità comunale, per un importo di 500 mila euro. Entrambe le opere risultano interamente finanziate con contributi regionali. È stato inoltre aggiornato da 636 mila a 650 mila euro il quadro economico dell’intervento relativo alla ciclovia della Comunità Collinare.
Nel complesso il programma continua a prevedere una dotazione significativa, superiore a 9 milioni di euro nel triennio, confermando una programmazione articolata e numerosi interventi inseriti nelle diverse annualità.
Opere rinviate e priorità da verificare
Nel nostro intervento abbiamo evidenziato come l’arrivo di nuovi finanziamenti rappresenti certamente un elemento positivo, ma che l’aggiornamento del programma riproponga alcune criticità che il nostro gruppo segnala ormai da tempo rispetto all’impostazione complessiva della pianificazione delle opere pubbliche comunali.
Abbiamo sottolineato come numerosi interventi continuino a essere spostati in avanti negli anni, principalmente per la mancanza di coperture economiche, pur mantenendo livelli di priorità medio-alti all’interno della programmazione comunale.
Tra questi rientrano in particolare la realizzazione della nuova palestra e il rifacimento del centro sociale di Muris, opere che continuano a essere considerate prioritarie dall’Amministrazione ma che richiedono investimenti particolarmente rilevanti e per le quali non esistono oggi coperture finanziarie necessarie.
Nel nostro intervento abbiamo quindi posto una questione di merito: dopo anni di rinvii, è opportuno interrogarsi se tali opere rappresentino ancora le priorità più attuali per la comunità oppure se sia necessario aprire una riflessione più ampia, coinvolgendo cittadini e realtà locali, sulle esigenze emerse nel frattempo e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Abbiamo inoltre evidenziato come il programma continui a presentare una visione limitata alle opere già note e programmate, senza che emergano nuove progettualità o nuove ipotesi di intervento su altri ambiti che potrebbero essere rilevanti per la comunità.
Le richieste di chiarimento e il voto finale
Il dibattito si è concentrato soprattutto sullo stato di avanzamento delle opere già previste e sulla coerenza tra il programma triennale e altri interventi recentemente discussi o approvati dal Consiglio comunale.
In particolare abbiamo evidenziato l’assenza nel programma di alcuni interventi già annunciati o approvati, tra cui l’ampliamento dell’asilo nido, le modifiche alla viabilità nelle aree di via Tissino, via Repubblica e via San Remigio, nonché gli interventi di asfaltatura previsti a Muris. Abbiamo inoltre segnalato come la scheda F, dedicata ai lavori già programmati e in corso di realizzazione, risultasse priva di contenuti, chiedendo una verifica della documentazione allegata.
In risposta alle richieste formulate, il Sindaco ha precisato che i lavori relativi a via Tissino sono in fase di avvio della procedura di gara, che gli interventi di asfaltatura a Muris sarebbero partiti dopo il 6 maggio con conclusione prevista entro il 30 giugno, mentre per l’asilo nido è stato indicato il completamento della progettazione entro il mese di luglio e una conclusione dei lavori prevista nel 2028.
Al termine della discussione la delibera è stata approvata dalla maggioranza, mentre il gruppo Voce Comune ha espresso voto di astensione. Una posizione coerente con le osservazioni che il nostro gruppo porta avanti da tempo sul programma delle opere pubbliche: non una contestazione dei singoli interventi inseriti nell’aggiornamento, ma la richiesta di una programmazione più chiara, maggiormente condivisa e fondata su priorità effettivamente sostenibili nel tempo.
Il resoconto del Consiglio Comunale del 28 aprile 2026 è suddiviso in otto articoli specifici, uno per argomento, che si trovano a questa pagina.
