Il prossimo Consiglio comunale di Ragogna è convocato per lunedì 23 dicembre e si preannuncia particolarmente impegnativo: una data a ridosso delle festività natalizie e un ordine del giorno molto articolato che renderà la seduta densa di contenuti.
Il gruppo Voce Comune ha presentato, negli scorsi mesi, tre interrogazioni che saranno discusse proprio nella seduta del 23 dicembre 2025. Le richieste riguardano temi centrali per la comunità: sicurezza e problematiche idrogeologiche, investimenti legati alla Grande Guerra, sviluppo e promozione del territorio.
Si tratta di quesiti puntuali che nascono da decisioni e progetti già assunti dall’Amministrazione o da criticità emerse in precedenti sedute consiliari e che meritano di essere spiegati in modo chiaro e approfondito.
Allagamenti a San Giacomo e studio idrogeologico: a che punto siamo?
La prima interrogazione riguarda la situazione degli allagamenti nella zona del Condominio Bastian – area del campo sportivo di San Giacomo, già discussa in Consiglio lo scorso aprile. In quella sede era stata approvata una mozione – condivisa tra maggioranza e opposizione – che impegnava Sindaco e Giunta a svolgere verifiche precise entro tempi definiti.
A distanza di parecchi mesi, tuttavia, le informazioni fornite al Consiglio sono state minime e legate soprattutto alla possibilità di futuri bandi regionali, senza aggiornamenti concreti sugli impegni assunti.
Con l’interrogazione chiediamo quindi: se il Comune abbia verificato la propria competenza e la possibilità di intervenire, anche in presenza di aree non comunali; se sia stata chiarita la titolarità della stradina “Via Bastian” e l’eventuale presenza di servitù; se siano state avviate interlocuzioni strutturate con i residenti coinvolti.
L’obiettivo è ottenere un quadro aggiornato e trasparente e comprendere quali azioni l’Amministrazione intenda realmente mettere in campo per affrontare una problematica che incide direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini.
(Qui il testo completo dell’interrogazione)
Museo della Grande Guerra: investimenti e affidamenti
La seconda interrogazione si concentra sugli investimenti per il Museo della Grande Guerra che negli ultimi due anni hanno raggiunto cifre significative, attorno ai 250.000 euro, con ulteriori interventi già previsti nel piano triennale delle opere pubbliche.
Si tratta di risorse importanti che meritano di essere spiegate nel dettaglio. In particolare abbiamo chiesto: qual è l’entità complessiva degli investimenti nel 2024 e 2025, distinguendo tra contributi esterni e fondi comunali; quali lavori sono stati effettuati e quali benefici concreti porteranno alla struttura museale; per quale motivo si sia ricorso quasi esclusivamente a affidamenti diretti, spesso senza indagini di mercato; quali contributi siano stati erogati al Gruppo Storico, gestore del Museo.
Non si tratta di mettere in discussione il valore culturale ma di garantire chiarezza e trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche, evitando che gli investimenti si concentrino sempre sugli stessi ambiti, che già negli ultimi vent’anni hanno beneficiato già di finanziamenti rilevanti.
(Qui il testo completo dell’interrogazione)
Turismo: quali ricadute per Ragogna?
La terza interrogazione riguarda il turismo che potrebbe rappresentare un settore strategico per il nostro territorio. Il Comune ha aderito a una gestione associata tramite la Comunità Collinare del Friuli stanziando risorse per attività di informazione e accoglienza turistica.
A fronte di questo impegno economico abbiamo chiesto di sapere: quali attività concrete siano previste per il 2025 e il 2026 e quali coinvolgano direttamente Ragogna; quali obiettivi strategici siano stati definiti e come verrà misurato l’impatto delle azioni; se esista un calendario di iniziative ed eventi riferiti al nostro Comune; in che modo siano state coinvolte associazioni, operatori e cittadini nella progettazione e realizzazione delle attività.
Chiediamo inoltre di poter visionare una sintesi del piano operativo perché riteniamo fondamentale che le politiche turistiche siano condivise e orientate a risultati effettivi per la comunità. Per ottimizzare gli investimenti ed efficientare le azioni sarebbe stata utile una condivisione preventiva, ad esempio attraverso la commissione tematica dedicata allo sviluppo turistico e culturale. Commissione che, come le altre, non è mai stata attivata.
(Qui il testo completo dell’interrogazione)
Partecipare per capire: l’importanza del Consiglio comunale
Queste interrogazioni nascono dalla constatazione che, troppo spesso, le discussioni in Consiglio si limitano all’atto burocratico senza un reale approfondimento delle azioni e delle progettualità in corso. L’argomentazione di dettaglio, che dovrebbe essere demandata alle commissioni comunali, non avviene perché tali strumenti non sono mai stati attivati. Di conseguenza molte informazioni restano senza il necessario livello di approfondimento.
Invitiamo quindi i cittadini a seguire il Consiglio comunale del 23 dicembre, nonostante la data scomoda e la lunghezza prevista della seduta, per ascoltare le risposte dell’Amministrazione e partecipare in modo consapevole alla vita del nostro Comune.
