La seduta del 25 novembre 2025 ha toccato diversi temi importanti per lo sviluppo e la programmazione futura della comunità. Una seduta ricca di argomenti di discussione e spesso travisata negli ennesimi conflitti personali tra due fazioni (maggioranza e l’altro gruppo di opposizione) che non accennano a terminare.
Oltre all’iniziale approvazione dei verbali della seduta precedente, il Consiglio Comunale nel secondo punto ha ratificato la nomina di Silvia Zilli in qualità di Consigliere del gruppo Voce Comune che, a partire da questa seduta, ha sostituito Mauro Marcuzzi (Voce Comune) dopo la rinuncia all’incarico avvenuta nelle scorse settimane. [Qui l’articolo specifico del passaggio di testimone]
Variazione di bilancio
Ai punti 3 e 4 dell’ordine del giorno sono state trattate due variazioni di bilancio sul 2025, una approvata in via d’urgenza dalla giunta ed una proposta al Consiglio. La prima variazione, che comporta spese e relative coperture per oltre 600.000 €, riprende alcune attività e costi ordinari, oltre a manutenzioni e recepimento di contributi da enti pubblici. Abbiamo approfittato per chiedere alcune specifiche come le numerose manutenzioni straordinarie (tra stradali e di immobili per circa 23.000€) e per gli impianti di videosorveglianza per rilevazione targhe. La manutenzione riguarda edifici di proprietà comunale e piccole sistemazioni stradali, mentre le spese legate alla polizia locale sono riferite ad acquisto di attrezzature per rendere funzionante l’impianto di videosorveglianza dopo la scissione del servizio di polizia locale con il Sandanielese e l’installazioen di una nuova telecamera per il controllo stradale sulla nuova rotonda di Via Roma.
Le precisazioni richieste
Voce Comune ha chiesto delucidazioni anche riguardo ad altri temi importanti per la comunità come i contributi per le barriere architettoniche per privati, i lavori di adeguamento dell’asilo nido e i servizi di sostegno per il contrasto alla solitudine e invecchiamento attivo. Essendo progetti importanti per vari risvolti ci saremmo attesi delle presentazioni e spiegazioni più approfondite. Abbiamo voluto sensibilizzare l’Amministrazione a rendere efficace la comunicazione ai cittadini che potrebbero, nelle prossime settimane, aderire al bando per l’abbattimento delle barriere architettoniche private attraverso un sostegno e una contribuzione pubblica. La corretta distribuzione a tutti i potenziali utilizzatori del bando è condizione necessaria che l’Amministrazione si deve premurare di attivare, sollecitazione riportata soprattutto in relazione a diverse attività produttive che non hanno ricevuto comunicazioni sui bandi a loro riservati.
Abbiamo chiesto che tipo di lavori sono previsti per l’asilo nido (visto anche l’investimento con contributo di 400.000 €), oltre a che tempistiche sono previste e secondo quale progetto. I nostri consiglieri hanno sottolineato come, per questo progetto ma in linea generale per le opere e le attività più rilevanti, sia fondamentale condividere i dettagli in sede di Consiglio Comunale. Così come una spiegazione della nuova progettualità, a partire dal 2026/2027, che si rivolge ad una fascia debole di popolazione per combattere la solitudine e promuove azioni per l’invecchiamento attivo: abbiamo chiesto delucidazioni sul tipo di attività ipotizzate e il coinvolgimento attivo della cittadinanza per creare progetti efficaci.
altra variazione al bilancio e atti amministrativi
La seconda variazione, di circa 92.000 €, riguardava l’inserimento in bilancio di alcune voci prima della chiusura dell’anno. In particolar modo abbiamo chiesto delucidazioni circa le attività previste per il 50° anniversario del terremoto (visto un contributo importante di oltre 20.000 €), stessa richiesta per il contributo ricevuto per le attività natalizie. Per entrambe le richieste le risposte sono state vaghe e poco precise evidenziando tuttora la mancanza di programmazione. Un approfondimento è stato richiesto anche per il fondo di raggiungimento obiettivi, dove abbiamo ricevuto riscontro circa la destinazione del fondo per i dipendenti comunali. Sono state richieste anche delucidazioni in relazione all’unico progetto residuo del PNRR che, seppur contenuto come investimento, dovrebbe rientrare nelle azioni di innovazione digitale a supporto della cittadinanza. A parte aver ricevuto indicazione che riguarda l’ambito dell’anagrafe non sono state date ulteriori specifiche.
Il gruppo Voce Comune, per queste due variazioni, si è astenuto nella votazione.
Il successivo punto, il quinto all’ordine degli argomenti della seduta, ha riportato l’approvazione di un contratto ponte per la tesoreria comunale per il 2026. Un atto meramente amministrativo che è stato approvato all’unanimità.
Voto contrario al documento di programmazione
Il punto numero 6 ha invece visto un’articolata discussione in quanto si riferiva all’aggiornamento del DUP – Documento Unico di Programmazione che comprende tutti i progetti, attività e iniziative da mettere in campo da parte dell’Amministrazione Comunale per l’anno successivo. L’aggiornamento di tale documento è stato presentato esclusivamente come allineamento della parte delle opere pubbliche con l’inserimento dei lavori dell’asilo nido. Si è persa, nuovamente dopo la prima approvazione del piano triennale dello scorso anno, l’occasione per adeguare il piano verso una direzione più coerente e corretta nella programmazione futura. Lo scorso anno il nostro gruppo aveva avanzato numerose considerazioni legate al piano programmatico, fra tutte la mancata spiegazione delle azioni per il triennio 2025-27 e la replica del medesimo documento degli anni precedenti, senza variazione alcuna, nonostante il cambio di amministrazione avvenuto nel 2024.
[Qui l’approfondimento completo sull’argomento].
Il Dup è il documento base per indirizzare le attività dell’amministrazione, la bussola che indica la strada da percorrere. Non aver voluto considerare elementi importanti che pesano sulla collettività (calo demografico, popolazione sempre più anziana, fragilità del territorio, tessuto commerciale risicato) e adeguare azioni e opere pubbliche anche in questo senso resta una mancata occasione di visione a lungo termine.
Per questo e altri motivi Voce Comune ha votato in modo contrario al documento, coerentemente con il voto della prima approvazione del Dup di dicembre 2024.
Interrogazioni ed ennesimi scontri
Successivamente sono state discusse, per modo di dire, quattro interrogazioni avanzate dall’altro gruppo di minoranza (Siamo Ragogna – Prima Ragogna Concil): mancato funzionamento del bollettino comunale, incongruenza relativa alla determina 592, ricevimento servizio assistente sociale, imposta ILIA su aree verdi.
Le interrogazioni prevedono la lettura del testo a suo tempo inviato dai consiglieri e la lettura della risposta da parte del Sindaco o suo delegato per materia. Non sono previste repliche, né interventi di commento.
Il caso più singolare è che, relativamente alla prima interrogazione, la risposta letta dall’Assessore Esterno alle Finanze, nonché Direttore del bollettino comunale, Mirco Daffarra ha riportato fatti e considerazioni ben oltre il tema stretto della richiesta. Durante la risposta sono stati citati altri avvenimenti, temporalmente riferiti all’avvio di questa nuova Amministrazione, prevalentemente legati alle difficoltà del personale del Comune e dell’Ufficio Tecnico che hanno lasciato sguarniti vari reparti.
La risposta critica e l’innesco della polemica
La risposta all’interrogazione, che quindi si è allargata a un discorso ben più ampio, ha riportato attenzione al problema della concessione delle autorizzazioni al trasferimento concesse dal precedente Sindaco proprio a ridosso delle elezioni. Il tema è ormai noto anche se mai accuratamente approfondito e implica gravi ripercussioni, proprio con questa risposta si sono riaccesi dissapori e conflitti all’interno del Consiglio.
Al termine della lettura della risposta si è innescato un violento scambio tra il gruppo di minoranza Concil-Bosari, l’Assessore Daffarra e il Sindaco. Nuovi conflitti, nuovi attacchi, nuove gravi accuse che ripetono un copione ormai stantio. Non intervenendo sul merito della questione il capogruppo di Voce Comune ha chiesto che un prossimo Consiglio Comunale discuta con tempi e modi pacati di quanto accaduto con l’obiettivo di superarlo una volta per tutte. Non si è trattato di una discussione utile allo sviluppo della comunità bensì una lite con profondi aspetti personali che oramai ha saturato la pazienza di molti.
Il Consiglio quindi è proseguito, dopo le accese e lunghe discussioni, sulle altre interrogazioni e si è concluso senza ulteriori dibattimenti.
