Nel Consiglio comunale del 28 aprile, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il secondo punto all’ordine del giorno prevedeva l’approvazione del rendiconto della gestione 2025 del Comune. Si tratta del documento che fotografa come sono state utilizzate le risorse pubbliche nel corso dell’anno e quale sia la situazione economica e finanziaria dell’ente.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il Comune mantenga una situazione finanziaria solida, con un risultato di amministrazione superiore a 1,5 milioni di euro, un indebitamento contenuto e il rispetto degli indicatori previsti dalla normativa. Anche il revisore dei conti ha espresso parere favorevole all’approvazione del rendiconto.
Conti solidi, ma poche nuove progettualità
Nel nostro intervento abbiamo riconosciuto questi aspetti positivi, sottolineando come dal punto di vista contabile non emergano particolari criticità. Allo stesso tempo abbiamo evidenziato alcuni elementi che meritano attenzione.
In particolare abbiamo osservato come una parte significativa della spesa si concentri sul funzionamento dell’ente e sui servizi generali, mentre permane una difficoltà nel trasformare tutta la programmazione in interventi concretamente realizzati, come dimostrano le risorse rinviate agli esercizi successivi tramite il Fondo Pluriennale Vincolato.
Abbiamo inoltre evidenziato come il rendiconto restituisca l’immagine di un Comune che gestisce correttamente l’esistente, completa piccole manutenzioni ma che fatica a sviluppare nuove progettualità su temi che riteniamo strategici per il futuro del territorio. Tra questi abbiamo richiamato in particolare le politiche giovanili, lo sviluppo economico, il turismo e gli investimenti nelle aree pubbliche.
Una parte rilevante dell’intervento è stata dedicata all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Abbiamo infatti chiesto quali siano le intenzioni dell’Amministrazione rispetto alle risorse disponibili e se siano stati valutati interventi una tantum in grado di generare benefici concreti per la comunità, come il sostegno a servizi di supporto, interventi straordinari sul patrimonio pubblico, progetti di sviluppo, sistemi integrativi di videosorveglianza o forme di supporto al tessuto associativo locale.
Due visioni diverse sull’utilizzo delle risorse
Nel corso della discussione l’Assessore esterno al bilancio Mirco Daffarra, che segue la gestione finanziaria del Comune da oltre vent’anni, prima come Sindaco e successivamente come Assessore alle finanze, ha spiegato che l’impostazione adottata dall’Amministrazione è quella di mantenere un livello elevato di avanzo disponibile. Lo stesso Assessore ha evidenziato come l’avanzo libero 2025 si mantenga sostanzialmente sugli stessi livelli dell’anno precedente, confermando una linea amministrativa consolidata nel tempo.
Una scelta che, come ricordato dallo stesso Daffarra, rappresenta una propria impostazione amministrativa portata avanti negli anni e confermata dalle diverse amministrazioni che si sono succedute. Secondo questa impostazione, le risorse disponibili vengono mantenute in via prudenziale e utilizzate principalmente per ridurre l’indebitamento dell’ente. In questa direzione è stata richiamata anche la volontà di proseguire con l’estinzione anticipata dei mutui ancora presenti, perseguendo un obiettivo di riduzione progressiva del debito comunale che, come evidenziato dall’Assessore, viene portato avanti da anni.
Proprio su questo aspetto si è concentrato il nostro intervento. Nel dibattito non sono emerse particolari differenze sulla solidità dei conti del Comune, ma una diversa visione sull’utilizzo delle risorse disponibili. Da un lato l’impostazione illustrata dall’Amministrazione, orientata al mantenimento di consistenti disponibilità e alla progressiva riduzione dell’indebitamento; dall’altro la nostra richiesta di destinare una parte delle risorse a nuove progettualità e ad interventi capaci di generare opportunità per il territorio.
Pur condividendo l’importanza di mantenere una situazione finanziaria solida, abbiamo evidenziato come la discussione non possa limitarsi alla sola prudenza contabile. La questione centrale diventa infatti come utilizzare le risorse disponibili e quali priorità politiche si intendano perseguire. Dal rendiconto emerge una gestione attenta dell’esistente, ma non emergono progettualità specifiche o investimenti dedicati a sostenere nuove opportunità per il territorio, in particolare nei settori dello sviluppo economico, delle politiche giovanili, del turismo e della valorizzazione degli spazi pubblici.
I chiarimenti richiesti e il voto finale
Abbiamo inoltre richiesto chiarimenti sulle principali quote vincolate presenti nel risultato di amministrazione, chiedendo di dettagliare le risorse accantonate per la gestione dei beni demaniali, l’ufficio tecnico, gli impianti sportivi, l’urbanistica e gli interventi per l’infanzia.
Infine abbiamo chiesto maggiore dettaglio sulle manutenzioni previste e sulle relative priorità, ritenendo importante che il Consiglio comunale sia messo nelle condizioni di conoscere con precisione gli interventi che si intendono realizzare sul patrimonio pubblico. Tra gli aspetti evidenziati vi è stata anche la richiesta di chiarimenti sulle manutenzioni inserite nella programmazione comunale.
Al termine della discussione il rendiconto è stato approvato dal Consiglio comunale, con esclusione dei voti delle minoranze. Come gruppo Voce Comune abbiamo espresso voto di astensione. Una scelta che riconosce la solidità dei conti dell’ente ma che vuole allo stesso tempo evidenziare la necessità di utilizzare le risorse disponibili anche per costruire nuove opportunità e nuove prospettive per il territorio.
Il resoconto del Consiglio Comunale del 28 aprile 2026 è suddiviso in otto articoli specifici, uno per argomento, che si trovano a questa pagina.
