Resoconto Consiglio 23/12/2025 – parte 1


L’ultima seduta del Consiglio Comunale di Ragogna per il 2025 si è svolta lo scorso 23 dicembre, a ridosso delle festività natalizie, con un corposo ordine del giorno che ha impegnato la seduta per oltre tre ore per la discussione di tutti gli argomenti.

Il resoconto è stato suddiviso in tre parti vista la mole di informazioni e discussioni della seduta.


PARTE 1

L’approvazione dei verbali della seduta precedente è un atto formale che si ripete a ogni inizio di Consiglio, si tratta della sola approvazione della cronistoria della riunione precedente e di fatto si limita a un’approvazione meramente formale. Il gruppo di opposizione di Alma Concil ha invece votato in modo contrario in relazione alle risposte ricevute alle loro interrogazioni nella seduta del 25 novembre scorso. Posto che l’approvazione si basa sul verbale non sul contenuto, non riteniamo che sia lo strumento corretto per evidenziare altre criticità.

Documento di programmazione triennale

Dopo un atto formale di rettifica di una delibera precedente per un refuso, la discussione si è spostata sull’approvazione del nuovo Documento Unico di Programmazione per il triennio 2026-28. Anche questa volta, come nelle sedute precedenti, non c’è stata una presentazione da parte di Sindaco e Assessori sulle condizioni generali, sulla strategia, sugli obiettivi e sulle opere pubbliche, tuttavia abbiamo constatato ed evidenziato che il documento è stato effettivamente modificato e aggiornato recependo molte delle osservazioni che il nostro gruppo aveva sollevato sin dal 2024. Restano della sezioni che non tengono conto di considerazioni già portate all’attenzione dal nostro gruppo (qui l’articolo dedicato allo strumento di programmazione) e permangono dubbi su alcune opere pubbliche nel piano generale delle infrastrutture. 

Il nostro gruppo ha sottolineato la mancanza di riferimenti chiari, all’interno delle missioni, per alcune opere programmatiche di primaria importanza, come ad esempio Istruzione politiche giovani e Sport. È stata ribadita l’importanza di alcuni specifici ambiti prioritari, come ad esempio gli interventi per il contrasto del calo demografico, il presidio dei plessi scolastici, lo sviluppo economico turistico, oltre alla necessità di maggiore trasparenza e chiarezza  su alcune voci di spesa (esempio voci Istruzione) segnalando infine che nelle missioni strategiche emerge inoltre una gestione ordinaria senza investimenti.

Sono stati chiesti chiarimenti in merito alle opere relative alla frana e alla ciclovia, oltre ai lavori relativi all’asilo nido, temi su cui non vi è stata una risposta puntuale da parte dalla maggioranza, né alcun approfondimento; per questi motivi Voce Comune si è astenuta da questo voto. 

IRPEF: LA NOSTRA PROPOSTA SULLE ALIQUOTE

Il quarto punto di discussione prevedeva l’approvazione delle aliquote IRPEF per il 2026. Dopo l’introduzione dell’argomento, il nostro gruppo ha avanzato una proposta concreta: innalzare da 10 a 15.000€ il limite di esenzione per questa tassa favorendo così una platea maggiore di cittadini esenti dall’imposta, oltre 240 persone. La proposta era sostenuta da un’analisi dei dati disponibili e una simulazione che il nostro gruppo ha presentato sotto forma di emendamento.

A nostro avviso uno sforzo che poteva essere richiesto a cittadini abbienti in favore di concittadini in fasce di reddito molto basse, spesso persone anziane, nuclei familiari monogenitoriali, disoccupati, giovani in fase di avvio professionale. Purtroppo la proposta non è stata accettata dalla maggioranza che ha ritenuto i conteggi sommari e poco realistici. Secondo l’Assessore alle Finanze, se ne potrà discutere durante l’anno.

Al termine delle varie discussioni, anche se fortemente convinti della validità della proposta all’attenzione del Consiglio, preso atto della mancanza di volontà di accoglierla, il nostro gruppo ha ritirato la proposta e si è astenuto dal voto.

TARIFFE ILIA (EX IMU)

Successivamente si è trattata l’approvazione delle tariffe ILIA, ex IMU sulle seconde case e terreni. Recentemente si era discusso, con interrogazione del gruppo di Concil, dell’applicazione di una tariffa anche su aree verdi edificabili minori. Per questo motivo abbiamo chiesto chiarimenti circa la collocazione di questa tipologia di terreni all’interno della tabella con le aliquote proposte. Oltre ad aver chiesto informazioni su come risulti suddiviso il gettito fiscale nelle diverse aree comunali per poterne valutare la sostenibilità nel tempo.

L’Assessore alle Finanze Daffarra ha specificato che questa tipologia è ricompresa nelle aree edificabili e in totale ha un’incidenza di 12.000 euro circa.  Il gettito totale derivante dalle aree edificabili ammonta a 46.000 euro mentre l’introito complessivo dell’ ILIA è di 389.000 euro. Ha precisato anche che il Consiglio prende in considerazione le aliquote, non le classificazioni e nemmeno le esenzioni che sono di competenza della Giunta. Questo dopo la proposta di valutare l’esenzione per queste tipologie di terreni. Il gruppo Voce Comune ha approvato la proposta di tariffe risultando invariata rispetto agli anni precedenti. 


Qui le successive parti del resoconto.